Valutazione del flusso nasale inspiratorio forzato
(FNIF)
Da molti anni esistono piccoli strumenti portatili che permettono di misurare il FNIF. La tecnica di misurazione ricalca quella del «peak flow» usata dai colleghi pneumologi degli Autori per controllare lo stato respiratorio dei pazienti asmatici. Il principio fisico usa lo
spostamento di un cursore lungo una scala millimetrata quando il paziente inspira in un dispositivo applicato alle fosse nasali mediante una mascherina facciale in plastica (tubo in plastica che può essere pulito con un detergente dolce e maschera facciale sterilizzabile secondo le norme usuali). Durante l’inspirazione il paziente crea nel dispositivo una depressione che sposta la rotella in maniera proporzionale al flusso inspiratorio. Questo valore è significativo solo se si chiede al paziente di fare un respiro profondo e improvviso. La tecnica sembra avere una precisione del ± 10% o 10 l/min (al più elevato dei due) e un tasso di riproduzione di ± 5 l/min.
I valori vengono dati in l/min e si considerano normali i valori che si posizionano tra i 100 e 300 l/min. Al di sotto di 50, l’ostruzione nasale è considerata grave.Questa tecnica sembra rappresentare un metodo semplice e poco costoso per il controllo domiciliare di quei pazienti che presentano un’ostruzione nasale in corso di trattamento. Potrebbe essere utilizzata anche come strumento diagnostico di ostruzione nasale nei pazienti che richiedono una consultazione per un disturbo nasale.
Infine, negli studi di valutazione sull’efficacia dei farmaci nell’ostruzione nasale, essa è già impiegata come strumento di valutazione dell’ostruzione, più sensibile e obiettivo delle classiche scale visive analogiche o della raccolta dell’anamnesi