Nell’ambito della diagnostica otoneurologica la Video-Nistagmo-Oculo-Grafìa (VOG) permette di approfondire lo studio sul riflesso visuo-oculomotore e vestibolo – oculare attraverso l’osservazione e la registrazione dell’immagine televisiva della porzione visibile dell’occhio, grazie all’utilizzo di una specifica strumentazione. 
L’acquisizione della posizione del bulbo oculare e dei suoi movimenti può essere effettuato con l’utilizzo di una videocamera convenzionale; tuttavia la necessità di osservare il movimento oculare in assenza di fissazione viene soddisfatta dall’utilizzo di videocamere sensibili alla lunghezza d’onda della luce infrarossa e pertanto in grado di fornire immagini nitide anche nella completa oscurità. I dati raccolti dalla videocamera tradizionale o a luce infrarossa vengono registrati su nastro magnetico per una eventuale rilettura successiva, archiviazione o attività didattica. 

. Le videocamere utilizzate sono costituite da sensori CCD in bianco e nero miniaturizzati, con definizione superiore ai 250.000 pixels e tensione < 12 volts sensibili all’infrarosso.

Speciali dispositivi “picture in picture” elettronici permettono inoltre di osservare sul medesimo monitor e di registrare simultaneamente l’immagine dei movimenti oculari e l’assetto spaziale del soggetto in esame. In questo caso subentra una seconda telecamera convenzionale posta in modo tale da riprendere a maggior distanza il paziente. Il sistema elettronico è in grado di proporre l’inquadratura miniaturizzata del paziente nel contesto della video-oculoscopia visibile a tuttoschermo con possibilità di correlazione immediata tra “evento” oculare ed eventuale condizione scatenante