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Per epistassi si intende una emorragia dalle fosse nasali. L’epistassi può essere sintomo di: malattie del naso: vestiboliti, raffreddore, influenza, sinusite, rinite allergica, polipi, tumori, ecc… DIAGNOSI La diagnosi si avvale dell’esame obiettivo (visita), completato ove sia necessario (epistassi ripetute) dall’esecuzione di esami endoscopici (video endoscopia nasale) e di tutti gli accertamenti necessari a stabilire la causa delle emorragie qualora esse non dipendano da una causa nasale certa. TERAPIA Terapia sintomatica: si avvale di tutti i provvedimenti che si devono intraprendere con urgenza per far fronte alla emorragia nasale. • Tamponamento nasale: si esegue in anestesia locale mediante l’introduzione di idonei tamponi nasali nella fossa nasale responsabile della emorragia. I tamponi agiscono comprimendo il vaso danneggiato.Vanno rimossi in genere dopo 48 ore. • Diatermocoagulazione: viene eseguita in anestesia locale con il calore (termica) • Caustica chimica: si esegue in anestesia locale con l’acido tricloroacetico • Elettrocoagulazione: si esegue in anestesia locale con l’elettrobisturi. |
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Terapia medica causale |
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Terapia omeopatica |
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Terapia chirurgica • Rimanere in posizione eretta o seduti! Per evitare che il sangue scenda nello stomaco provocando vomito e per meglio valutare l’entità della emorragia. • Lasciare fuoriuscire il sangue per qualche istante. • Soffiare il naso dal lato della emorragia per eliminare i coaguli. • Introdurre nella narice un batufolo di cotone bagnato con acqua ossigenata(ben strizzato). • Posizionare sul naso o sulla fronte un cubetto di ghiaccio o qualunque altro oggetto molto freddo. • Da qualche tempo sono disponbili in commercio tamponi molto efficienti che il paziente introduce nella fossa nasale sanguinante con estrema facilità e che si “gonfiano” con il sangue comprimendo il vaso responsabile della emorragia. • Aiutare lo specialista nella valutazione del sintomo: • Quando il sangue fuoriesce da una sola narice, è di colorito rosso vivo e non tende a scendere in gola, la causa è quasi sempre nasale ed il fatto non è in genere sintomo di una grave malattia. • Se il sangue fuoriesce da entrambe le narici, tende a scendere in gola, è di coloro rosso scuro e l’emorragia non si arresta facilmente, possono essere in causa patologie più gravi (ipertensione, cardiopatie, diabete, malattie renali ed epatiche, leucemia). ASSOLUTAMENTE DA EVITARE !! • L’uso di farmaci a base di acido acetilsalicilico: favoriscono il sanguinamento. • L’uso di cotone emostatico (crea ustioni chimiche sulla mucosa nasale danneggiando tutti i vasi). • Il decubito supino: nel decubito supino il sangue viene ingerito provocando episodi di vomito che aumentano le sofferenze del paziente, già provato e preoccupato per il fatto emorragico. |