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I recettori olfattivi situati nell’area olfattiva che è situata sulla volta delle cavità nasali. Le modificazioni qualitative comprendono la parosmia, che consiste nella percezione di un odore che non esiste nell’ambiente oppure nella percezione erronea di un odore reale. La percezione di un odore che non esiste nell’ambiente viene indicata di solito come allucinazione olfattiva: si osserva in affezioni del sistema nervoso centrale (sifilide, tumori del cervello), nel diabete grave, nella gravidanza e possono costituire complicanza dell’influenza. Modificazioni quantitative L’Iperosmia (aumentata percezione degli odori) può dipendere da malattie del sistema nervoso centrale, dalla gravidanza, dalla menopausa e dai disturbi della tiroide (Ipertiroidismo). L’iposmia e l’anosmia (diminuita percezione degli odori) possono dipendere da: L’area olfattoria centrale è connessa con varie strutture del sistema nervoso centrale tra cui il talamo, l’ipotalamo, il mesencefalo, il ponte, il bulbo, il midollo spinale. |
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La terapia dovrà essere innanzitutto causale: un intervento chirurgico o l’eliminazione di fattori tossici possono risolvere molti casi di iposmia o di anosmia. Come cura coadiuvante può essere suggerito l’uso del complesso vitaminico B a forti dosi. La possibilità di un recupero della funzione olfattiva è però in ogni caso in diretto rapporto con l’entità del danno subito dal recettore, che è costituito da cellule nervose perenni e quindi non rigenerabili. |